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  26/09/2014
   
"COME" POTER USUFRUIRE DEL BONUS FISCALE PER LE RISTRUTTURAZIONI
 
  Per usufruire della detrazione, è necessario: inviare, quando prevista, all'Azienda sanitaria locale competente per territorio, prima di iniziare i lavori, una comunicazione con raccomandata A.R., tranne nei casi in cui le norme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla Asl pagare le spese detraibili tramite bonifico bancario o postale, da cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione. L'obbligo dell'invio della comunicazione di inizio lavori è stato soppresso, infatti, dal decreto legge n° 70 del 13 maggio 2011. Occorre, inoltre, conservare ed esibire a richiesta degli uffici i seguenti documenti (provvedimento del 02/11/2011): le abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Se queste abilitazioni non sono previste è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui deve essere indicata la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti ricevute di pagamento dell’Imu, se dovuta delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali in caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all'esecuzione dei lavori comunicazione preventiva contenente la data di inizio dei lavori da inviare all’Azienda sanitaria locale, se obbligatoria secondo le disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute ricevute dei bonifici di pagamento.
   
  Dall' AGENZIA DELLE ENTRATE
   
  04/07/2014
   
NUOVA TASSA RIFIUTI, "TARI 2014" cos'è e come si calcola
 
  dal 1° gennaio 2014 è in vigore la tari, la nuova imposta sui rifiuti, istituita dalla legge 147/2013, la legge di stabilità. sostituisce i precedenti prelievi - come ad esempio la tares - destinati a finanziare i costi della raccolta e dello smaltimento. ma vediamo nel dettaglio cos'è e come si calcola cosè la tari la tari è un'imposta comunale che serve ad assicurare la copertura integrale dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ad eccezione dei cosiddetti "rifiuti speciali", il cui smaltimento deve essere assicurato dai produttori. la tassa deve essere pagata da chi risiede nell'immobile o lo occupa (ad esempio l'inquilino), secondo il principio europeo "chi inquina paga" come si calcola per le famiglie, la tari si calcola in base alle dimensioni dell'abitazione e al numero di persone che vi abitano. anche se manca ancora un criterio di misurazione dei rifiuti effettivamente prodotti, di norma versano di più i contribuenti che vivono in case più grandi e il cui nucleo familiare è più grande. i comune devono inoltre seguire la regola europea seconda la quale la tassa deve coprire integralmente i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti non tutti i comuni hanno approvato le delibere sulla tari. ma all'appello vi sono più di un quarto dei capoluoghi di provincia. in queste città ci sarà un aumento del 3,4% rispetto allo scorso anno, secondo le elaborazioni di ref ricerche, fatte su un campione di 25 capoluoghi l'aumento ha riguardato soprattutto le città che nel 2013 erano passate dalla tares alla tarsu. mentre meno ingenti gli aumenti per quei comuni che avevano già adottato la tia. la progressione in base al numero dei componenti non è sempre chiara: in alcuni capoluoghi come bologna e caserta, ad esempio, richiedono lo stesso contributo al m2, sia nelle famiglie con tre che con cinque componenti. più marcata in altri, come ad asti dove si passa da 3,6 euro per tre componenti a 4,4 per cinque detrazioni alcune città hanno introdotto delle detrazioni per particolari nuclei familiari o per incoraggiare la raccolta differenziata. è il caso di milano dove è stato introdotto uno sconto per gli anziani, ovvero una riduzione del 10% per famiglie con almeno una persona over 75. a bologna, già lo scorso anno i cittadini che si sono recati presso le stazioni ecologiche attrezzata hanno usufruito di uno sconto in media di 11 euro a testa. c'è chi invece pensa di combattere il gioco d'azzardo facendo leva sugli conti: a siracusa, ad esempio, sono state introdotte detrazioni del 30% scadenza pagamento la legge consente il pagamento in un'unica soluzione il 16 giugno, ma è il comune a stabilire l'effettiva data di scadenza. normalmente il pagamento si effettua in due rate di scadenza semestrale modello pagamento la tari può essere pagata con il modello f24 o con le altre altre modalità di pagamento interbancari e postali. anche se non è stabilito per legge, normalmente è il comune ad inviare il modello precompilato al contribuente
   
  Da: IDEALISTA.IT/NEWS
   





 

 
 
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